APPLITEK VOLTAMMETRIA PER CRONOPOTENZIOMETRIA

Analisi online processo - voltammetria

 

Marca: APPLITEK
Prodotto: VOLTAMMETRIA PER CRONOPOTENZIOMETRIA

Descrizione:

VPA Voltammetric Process Analyzer

La serie VPA è in grado di raggiungere livelli molto bassi di concentrazione dei metalli pesanti sopra indicati usando la Voltammetria a Strippaggio Anodico con tecnica a Cronopotenziometria
Operativamente gli analizzatori sono realizzati in accordo con gli standard elettrici ed elettronici più severi, tipici dell'ambiente industriale e di processo così come a livello di connettività la macchina può dialogare utilizzando svariati protocolli ed essere interfacciata con i sistemi di acquisizione più comuni in ambito industriale.
Gli analizzatori VPA sono adatti per ogni matrice acquosa da analizzare, quali:
- Acque di mare
- Acque di fiume
- Acque industriali
- Acque di scarico - ingresso ed uscita impianti di trattamento
- Acque potabili e di falda

Le principali caratteristiche, sono:
- Singolo canale fino ad un massimo di 6 nello stesso cabinet
- Singolo stream con possibilità del secondo, come opzionale, per ogni modulo
- Range di misurazione: 0,1 µg/L a 10 g/L in dipendenza della matrice e dell'applicazione
- Risoluzione: 0,01 µg/L
- Durata analisi: da 15 a 40 minuti c.a. in dipendenza della matrice e della misura, mediamente 15 - 20 minuti
- Display TFT "touch screen" a colori 5"¾
- Programmi in automatico di: Inizializzazione, Pulizia, Validazione e Calibrazione
- Connettività: Modbus e VNC - Ethernet Software
- Porta USB
- STOP di emergenza
- Uscite: 4-20 mA, RS 232, RS 485 opzionale
- Fino a 24 Uscite Digitali a 24 VDC e 12 a Potenziale Libero da tensione
- Fino a 2 Ingressi Digitali
- Allarmi di misura e carico e scarico programmi ed aggiornamenti

Parametri misurati:

- Arsenico
- Cadmio
- Cromo esavalente
- Cromo Totale
- Cobalto
- Rame
- Ferro
- Piombo
- Manganese
- Mercurio
- Nickel
- Argento
- Zinco

Altri parametri (metodo da mettere a punto sperimentalmente)
METALLI PESANTI
- Antimonio
- Bismuto
- Platino
- Selenio
- Tallio
- Stagno
- Molibdeno
- Uranio
- Tungsteno

NON METALLI
- Bromuri
- Cloruri
- Nitrati
- Orto-Fosfati
- Solfuri
- Ioduri
- Ammoniaca

ALTRI
- Idrazina
- Bromati
- Cloriti
- Acido Ascorbico
- EDTA
- Etanolo

Tecnologia

La voltammetria è una categoria di metodi elettro analitici usati in chimica analitica e in vari processi industriali.
Il termine "voltammetria" e un'abbreviazione di "voltamperometria" e deriva dai nomi delle unità di misura coinvolte in tale tecnica, cioè il volt (utilizzato per misurare la differenza di potenziale elettrico) e l'ampere (utilizzato per misurare l'intensità di corrente elettrica)
Nella voltammetria viene misurata l'intensità di corrente elettrica che scorre all'interno di una cella elettrochimica al variare della differenza di potenziale imposta ai capi della cella
Da tali misurazioni è possibile determinare la natura e la quantità dell'analita posto all'interno della cella elettrochimica.
La cella elettrochimica utilizzata in voltammetria è costituita da due elettrodi, un elettrodo di lavoro e un contro elettrodo a potenziale noto che fornisce corrente all'elettrodo di lavoro.
Questi sono immersi in una soluzione elettrolitica, rappresentata dalla specie chimica da analizzare (ione o molecola) disciolta in un elettrolita di supporto inerte.
Spesso è presente anche un terzo elettrodo che funge da elettrodo di riferimento per controllare l'elettrodo di lavoro.
L'elettrodo di lavoro può essere un elettrodo statico, un elettrodo rotante, un elettrodo a goccia di mercurio (DME) o un elettrodo a goccia pendente di mercurio (HDME).
Esistono diverse Tecniche Voltammometriche di esecuzione del metodo, quali:
- Voltammetria a scansione lineare
- Voltammetria a corrente alternata
- Voltammetria ciclica
- Voltammetria ad onda quadra
- Voltammetria a strippaggio catodico (CSV)
- Voltammetria a strippaggio anodico (ASV)

La tecnica utilizzata da Applitek è Voltammetria a Strippaggio Anodico, dove la corrente tra l'elettrodo di lavoro ed il contro elettrod è mantenuta costante ed il potenziale valutato tra l'elettrodo di riferimento e l'elettrodo di lavoro è espresso in funzione del tempo.
Questa variante è chiamata Cronopotenziometria.
La Cronopotenziometria assicura maggiore selettività, misure più rapide e tecnica più semplificata da riprodurre, particolarmente nelle esecuzioni on line
L andamento di un cronopotenziogramma è caratterizzato dal tempo che intercorre fra l'inizio dell'elettrolisi e il punto di flesso della curva di variazione del potenziale, punto corrispondente al consumo pressoché totale dell'elemento presente all'elettrodo di lavoro.
Tale tempo, che viene indicato come tempo di transizione, è proporzionale alla concentrazione della elemento in misura.
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