APPLITEK POTENZIOMETRIA DIRETTA VIA IONE SELETTIVO (I.S.E.)

Analisi online - processo potenziometria ISE

 

Marca: APPLITEK
Prodotto: POTENZIOMETRIA DIRETTA VIA IONE SELETTIVO (I.S.E.)

Descrizione:

EnviroLyzer ISE
La serie EnviroLyzer/TitriLyzer rappresenta il punto di forza degli analizzatori on line discontinui Applitek.
Queste macchine sono state progettate per soddisfare il requisito di maggior importanza nell'analisi on line ovvero essere modulari e polivalenti nell'operatività.
La caratteristica più importante dello strumento è il fatto di essere assemblato "su misura" a seconda dell'analisi che si deve automatizzare e considerando la matrice di campione su cui si deve operare.
La personalizzazione dell'assemblaggio analitico avviene utilizzando parti e componenti standard, quali: pompe, burette di titolazione, elettrovalvole, celle di misura, cuvette per la lettura spettrofotometrica, sistemi di campionamento interni, digestori, versioni speciali, etc., realizzati in serie da Applitek ma utilizzati in modo dedicato a seconda dell'analisi da eseguire, del metodo automatizzato e del campione su cui si opera.
La serie EnviroLyzer comprende le versioni:
- Colorimetrica per analisi nel campo del visibile
- Titrimetrica per determinazioni potenziometriche
- Elettrodo Ione Selettrive (ISE) per misure in potenziometria diretta e/o ad aggiunte standard

Operativamente gli analizzatori sono realizzati in accordo con gli standard elettrici ed elettronici più severi, tipici dell'ambiente industriale e di processo così come a livello di connettività la macchina può dialogare utilizzando svariati protocolli ed essere interfacciata con i sistemi di acquisizione più comuni in ambito industriale.

EnviroLyzer Ionometrico (ISE)
La versione I.S.E. della Serie EnviroLyzer è in grado di operare sia in modalità continua che in modalità "a batch" (discontinua) e si utilizza per tutte le automazioni di tipo Elettrodo Ione Selettivo, sopra elencate.
La macchina può lavorare in potenziometria diretta oppure utilizzando il metodo delle "aggiunte standard" a titolo noto
Le principali caratteristiche, sono:
- Singolo Parametro
- Fino a 3 streams di campione ed 1 manuale
- Display TFT - touch screen - a colori 5"¾
- Programmi in automatico di: Inizializzazione, Pulizia, Validazione e Calibrazione
- Fino a 6 Uscite Analogiche
- Fino a 24 Uscite Digitali a 24 VDC e 12 a Potenziale Libero da tensione
- Fino a 6 Ingressi Digitali
- Interfaccia USB
- Allarmi di misura e carico e scarico programmi ed aggiornamenti

Elenco determinazioni:

- Ammoniaca
- Calcio
- Cloruri
- Cianuri
- Fluoruri
- Nitrati
- Potassio
- Sodio Alto Range
- Sodio Basso Range
- Solfuri

Tecnologia

Metodo di analisi chimica che si basa sulla della forza elettromotrice di una cella costituita da un elettrodo indicatore e da un elettrodo di riferimento. In base alla teoria elettrochimica di W.H. Nernst, il potenziale di un elettrodo varia linearmente con il logaritmo dell'attività delle specie ioniche interessate alla reazione elettrodica, per cui dalla sua misura si può ricavare il valore dell'attività (e quindi in prima approssimazione della concentrazione) degli ioni rispetto ai quali l'elettrodo stesso è sensibile.

Applicazioni pratiche

Elettrodi a membrana di vetro
Nel suo interno vi è un elettrodo di riferimento argento-cloruro d'argento immerso in una soluzione con acidità costante contenente cloruri. La membrana di vetro, che costituisce il bulbo dell'elettrodo, è in contatto con la soluzione esterna di cui si vuole determinare la concentrazione idrogenionica. L'elettrodo descritto assume, rispetto a quello di riferimento, un potenziale che è funzione logaritmica del rapporto tra le concentrazioni in H+ delle soluzioni esterna e interna. Siccome la soluzione interna ha un'acidità fissa, ne consegue che l'elettrodo misura l'acidità della soluzione esterna.

Elettrodi ione-selettivi
Sullo stesso principio dell'elettrodo a membrana ne vengono costruiti altri per determinare la concentrazione di vari ioni, come per esempio cloruri, ammoniaca, solfuri, sodio, nitrati etc..
Tali elettrodi hanno uno schema simile a quello dell'elettrodo a membrana di vetro: questa è sostituita da una membrana sensibile ottenuta con vari procedimenti.
Essa può essere una lamina sottile ricavata da un macro cristallo di un composto poco solubile dello ione considerato, oppure una membrana eterogenea ottenuta incorporando una polvere di un sale poco solubile dello ione in una matrice formata da una materia plastica.
In un altro metodo si ricorre all'impregnazione di un diaframma poroso con uno scambiatore di ioni liquido, immiscibile con acqua. La funzione dello scambiatore ionico è quella di scambiare con altri ioni la specie ionica che si deve determinare.
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